La Belva Giudea

“Una sola regola: chi vince vive, chi perde muore”

CREATIVE TEAM:

Scritto da: Gianpiero Pumo
Regia di: Gabriele Colferai
Con Gianpiero Pumo e Filippo Panigazzi

ABOUT THE SHOW:

Premio “Miglior Regia” Short Lab 2018
“Miglior Attore” Premio Giuliano Gemma 2019

Cinque capitoli, cinque round che attraverso la boxe raccontano la storia vera della “Belva Giudea”. È questo il nome che fu dato ad Herzko Haft durante la sua carriera da pugile nei campi di concentramento tedeschi. Internato alla sola età di quattordici anni, Herzko non si è mai arreso al suo destino e ha combattuto il nazismo guidato dall’amore per Leah. Dotato di una buona stazza muscolare e una notevole resistenza fisica, venne scelto da un ufficiale delle SS come “volontario” per incontri di boxe fra prigionieri.

Herzko vinse 75 incontri. Una volta libero, sbarcò in America sotto il nome di Harry Haft per ritrovare Leah. Doveva far apparire il suo nome su tutti i giornali per farle sapere che anche lui era fuggito negli States. E c’era un solo modo per farlo: sconfiggere il campione del mondo dei pesi massimi, Rocky Marciano.

Uno spettacolo che osa unire cinema e teatro. Le riprese live permettono di scoprire dettagli e fragilità del protagonista, un pugile in carne e ossa che lotta, suda e si racconta.

Per far sì che una pagina così difficile della nostra Storia non ci sembri troppo lontana da non potersi ripetere, la struttura e il ritmo della scrittura fondono performance teatrale e mezzo cinematografico. Questo per riunire un pubblico diviso tra cinema, serie tv e un teatro sempre più dimenticato.